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Installata nel parco giochi di via Ippolito Nievo a Verona la prima bacheca educativa sulle energie rinnovabili

23 giugno 2026
Un nuovo spazio dedicato alla scoperta delle energie rinnovabili prende forma nei luoghi di gioco dei più piccoli. Gruppo Magis ha installato al parco giochi di via Ippolito Nievo, a Verona, la prima bacheca divulgativa per accompagnare bambini e famiglie in un percorso semplice e coinvolgente alla scoperta dell’energia sostenibile in tutte le sue forme: solare, eolica, idroelettrica, marina, geotermica e derivata dalle biomasse.

L’iniziativa rappresenta una nuova tappa del progetto educativo “Dorotea e Luigi”, nato per avvicinare i bambini ai temi della transizione energetica. Si tratta di una collana di racconti per l’infanzia con protagonisti Dorotea e il suo gatto Luigi, scritti da Agnese Papadia (Ufficio Comunicazione di Magis) e illustrati da Eloisa Scichilone. Con le nuove installazioni, il racconto esce dai libri per entrare negli spazi pubblici, diventando parte dell’esperienza quotidiana dei bambini.

 

Dopo Verona, il progetto proseguirà anche a Vicenza: una seconda bacheca sarà infatti installata entro il mese di luglio nel parco Fornaci.

 

Attraverso strumenti divulgativi innovativi e accessibili, Magis conferma il proprio impegno nella promozione della cultura della sostenibilità e nella diffusione di una maggiore consapevolezza ambientale fin dall’infanzia, con la certezza che i più piccoli abbiano un ruolo fondamentale per la costruzione di un futuro green.

 

Federico Testa, presidente di Magis: «Con questo progetto vogliamo portare il racconto delle energie rinnovabili fuori dai luoghi tradizionali dell’educazione e renderlo ancora più accessibile e diffuso tra i più piccoli e i loro genitori. Le bacheche nascono per stimolare curiosità e domande attraverso un linguaggio semplice e immediato, in continuità con il percorso avviato con Dorotea e Luigi. La vera consapevolezza ambientale si costruisce infatti fin dall’infanzia, creando occasioni di scoperta che siano accessibili, coinvolgenti e radicate nel territorio».